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Border Collie Rescue - On Line - I Difetti Ereditari del Border Collie

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I DIFETTI EREDITARI DEL BORDER COLLIE

Di P.A. Roger – B.Sc, M.Sc, B.Vet.Med, D.S.H.P., M.R.C.V.S.

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Paul Roger è consulente veterinario di Border Collie Rescue. E’ socio di una grande clinica veterinaria nei North Yorkshire Dales, nell’Inghilterra del Nord. La clinica si estende in un vasto territorio, che comprende molte fattorie sulle colline e piccole aziende agricole, nelle quali i Border Collie sono impiegati nella gestione di pecore e bovini.

Il numero dei cuccioli è sempre maggiore rispetto a quello degli alloggi disponibili, e i cani da lavoro hanno bisogno di molte cure e attenzioni. Molti non ne ricevono.

Per questo motivo bisogna pensarci bene prima di decidere di far fare cuccioli ad una femmina di Border Collie o di utilizzare un maschio come cane da riproduzione.

La riproduzione è giustificata quando si tratta di cani che discendono da un ramo della razza particolarmente pregiato, sia nel caso dei cani da lavoro che in quelli da agility.

Riproduzione responsabile significa aver fatto tutto il possibile affinché cuccioli sani, attivi e socievoli trovino presto una casa e dei padroni che li amino e accudiscano nel migliore dei modi. Per ottenere questo risultato bisogna partire da un’adeguata selezione dei cani da riproduzione, maschi e femmine.

Personalmente le mie priorità sarebbero:

1) Temperamento

Se l’animale è imprevedibile, nervoso o poco socievole, non deve essere preso in considerazione per la riproduzione.

2) Salute generale

Il cane non deve avere precedenti patologie anomale, deve essere sano e in forma, ben conformato e le dimensioni devono corrispondere ai migliori standard di razza.

Queste indicazioni dovrebbero essere frutto del buon senso, ma in realtà ci sono centinaia di Border Collie che presentano una chiusura mandibolare prognata o enognata, malformazioni articolari e altri difetti, senza dubbio frutto di una scarsa attenzione in fase di riproduzione.

L’animale deve essere nutrito correttamente, e regolarmente sottoposto a controlli e interventi per mantenerlo in perfetta salute, come la pulizia e i trattamenti antiparassitari.

Se vogliamo che il nostro cane renda al massimo delle sue potenzialità dobbiamo porci come obiettivo il suo benessere e la sua salute.

3) Età

Le femmine non dovrebbero accoppiarsi prima dei 2 anni d’età, e il primo accoppiamento non può in ogni modo avvenire dopo i 4 anni.

Dopo il primo accoppiamento, le femmine possono riprodursi fino a 6 anni e mezzo.

I maschi non dovrebbero essere utilizzati per la riproduzione prima dei 2 anni d’età, e possono continuare finché rimangono in ottime condizioni di salute. Solitamente non raccomando l’utilizzo a scopo riproduttivo di un cane oltre gli 8 anni.

I cani destinati alla riproduzione devono essere utilizzati regolarmente attraverso un’attenta gestione degli accoppiamenti.

L’idea romantica di fare accoppiare il proprio cane una volta sola è una vera e propria assurdità. I Border Collie maschi e femmine non destinati alla riproduzione, dovrebbero di norma essere sterilizzati.

Questo intervento non crea alcun problema ai cani, anzi li rende più gestibili, meno inclini ad allontanarsi da casa e, soprattutto, si evitano gravidanze indesiderate. Inoltre, la sterilizzazione ha effetti positivi sulla salute futura delle femmine.

 

4) Malattie ereditarie

Tutti gli animali destinati alla riproduzione devono essere controllati prima dell’accoppiamento per prevenire che possibili difetti ereditari siano trasmessi alla prole. Il Border Collie non fa eccezione.

I parametri di salute da verificare sono numerosi, e spesso gli esami devono essere ripetuti in età diverse. Le organizzazioni predisposte al controllo dei vari problemi sono numerose.

E’ consigliabile rivolgersi ad organizzazioni riconosciute, perché i loro esperti hanno l’esperienza e la preparazione per riconoscere e quantificare questi difetti, e possono consigliarvi se il cane esaminato è adatto per la riproduzione.

Spesso questi esami sono considerati costosi e a volte non necessari, perché i genitori non hanno mai sofferto di zoppia e riescono a vedere un coniglio da 100 metri. Noi veterinari li consideriamo indispensabili, considerando anche la complessità delle malattie che a volte ci capita di diagnosticare.

Sia il maschio sia la femmina potrebbero essere portatori sani di una malattia genetica, pur non manifestando alcun problema di salute.

 

I problemi maggiori che colpiscono il Border Collie sono:

 
 
  • a) Atrofia Progressiva della Retina

La predisposizione genetica a questa malattia porta ad una progressiva perdita della vista, che potrebbe passare inosservata al padrone perché centrale e non periferica.

Un’analisi del pedigree e una visita oculistica fatta da un esperto è essenziale perché tutti gli animali affetti da atrofia sviluppano cecità di tipo centrale.

 
  • b) Sviluppo Anomalo dell’Occhio

Questa malattia colpisce i cuccioli dalla nascita e deve essere diagnosticata entro le 12 settimane di vita perché i sintomi possono rimanere latenti dopo questa età. Tutte le cucciolate dovrebbero essere controllate per questa malattia.

Un’analisi del pedigree è utile ma complessa perché esistono cani portatori che sembrano normali.

Questa patologia causa una progressiva perdita della vista e nei casi più gravi i cuccioli possono nascere ciechi.

 
  • c) Lussazione Primaria della Lente

 Probabilmente questa è una patologia ereditaria con un gene dominante perciò un’analisi del pedigree è utile.

L’incidenza maggiore si ha attorno ai 3 – 8 anni e può ridurre la vita lavorativa dell’animale.

 
  • d) Displasia dell’Anca

Tutte le razze di cane da lavoro dovrebbero essere controllate per questo tipo di patologia, perché esiste una forte componente ereditaria.

L’individuazione di animali non idonei alla riproduzione a causa della displasia dell’anca è un grande contributo al benessere della razza.

Nel Regno Unito esiste un programma ufficiale contro la displasia.

 
  • e) Osteochondrosi dissecans

Tutti i cani da lavoro dovrebbero essere controllati anche per questa malattia.

Un cane da lavoro con problemi artritici non avrà voglia e non sarà capace di lavorare bene.

Si raccomanda una particolare attenzione ai gomiti.

 
  • f) Epilessia

Pare che anche questa malattia abbia carattere ereditario. I primi sintomi compaiono quando il cane ha tra i 0,5 e 5 anni.

Questo elenco di malattie ereditarie comprende la maggior parte dei problemi ereditari che riguardano la razza.

Non accoglie tutte le malattie ereditarie che possono manifestarsi nella razza ma evidenzia l’importanza di una riproduzione responsabile.

 

La riproduzione del Border Collie è un’impresa impegnativa e ci vuole il tempo e la voglia di gestire il tutto nel modo corretto.

Se avete intenzione di fare accoppiare vostro cane, parlatene con il vostro Veterinario di fiducia, e tenete presente che le decisioni prese adesso potrebbero avere importanti implicazioni non solo per la prossima, ma per molte generazioni a venire.
 

Il futuro della razza è nelle vostre mani.

 

E non dimenticate: LA BELLEZZA E’ NELL’OCCHIO DI CHI GUARDA!

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- Alan amò Betty nonostante il suo naso rincagnato -

Il copyright di questa vignetta è di London's Times Cartoons di Rick London ed è pubblicata qui con la sua gentile autorizzazione.

 
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